
Nuovo Arechi, De Luca indica la strategia: prima il campo Volpe
Il futuro del nuovo stadio Arechi e del campo Volpe continua a rappresentare uno dei temi più seguiti dai tifosi della Salernitana e dall’intera città di Salerno. Nonostante i ritardi accumulati negli ultimi mesi, resta viva la speranza di vedere Salerno tra le sedi di Euro 2032. A fare il punto della situazione è stato il sindaco Vincenzo De Luca, intervenuto durante la ripresa delle attività di Spazzamare organizzate da Salerno Pulita.
Priorità ai lavori del campo Volpe
Secondo quanto spiegato dal primo cittadino, la priorità assoluta sarà completare il campo Volpe. L’obiettivo è consentire alla Salernitana di disputare lì le proprie partite, liberando così completamente lo stadio Arechi e permettendo l’apertura di un unico grande cantiere.
Questa soluzione consentirebbe di velocizzare notevolmente i lavori, con tempi di realizzazione stimati in circa un anno e mezzo, salvo eventuali ulteriori mesi necessari per il completamento definitivo dell’opera.
La candidatura di Salerno per Euro 2032
De Luca ha sottolineato come sia fondamentale accelerare soprattutto alcuni passaggi burocratici che coinvolgono la Regione Campania. Secondo il sindaco, è necessario restituire credibilità alla candidatura di Salerno per ospitare gli Europei del 2032 e dotare la città di una struttura moderna e di livello internazionale.
La realizzazione del nuovo impianto rappresenterebbe infatti non solo un’opportunità sportiva, ma anche un importante investimento dal punto di vista turistico e infrastrutturale.
Un progetto strategico per la città
Il nuovo Arechi è considerato uno dei progetti più ambiziosi per il futuro di Salerno. Oltre a garantire una casa moderna alla Salernitana, l’impianto potrebbe diventare un punto di riferimento per grandi eventi sportivi e manifestazioni internazionali.
I prossimi mesi saranno decisivi per capire se i tempi potranno essere rispettati e se la città riuscirà davvero a candidarsi con credibilità per Euro 2032, trasformando il sogno di un nuovo stadio in una realtà concreta.




























