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La settimana che porta a Salernitana-Bari si complica improvvisamente per Serse Cosmi. Dopo il recupero di Marco Capuano, il tecnico granata deve infatti fare i conti con le condizioni di Mattia Tascone e Ismail Achik, entrambi in dubbio per il big match di domenica sera all’Arechi.

È questa la notizia che domina la mattinata granata. Due possibili assenze pesanti proprio nella partita in cui la Salernitana è chiamata a reagire dopo la brutta sconfitta di Crotone.

Il tempo per recuperare c’è ancora, ma Cosmi non può aspettare e sta già valutando le alternative.

 

Tascone e Achik, scatta l’allarme

La situazione più delicata riguarda Mattia Tascone. Il capitano avrebbe accusato un problema alla caviglia durante la partita di Crotone, riuscendo comunque a proseguire l’incontro.

Un fastidio che ora deve essere valutato attentamente in vista del Bari.

Tascone è diventato uno dei punti di riferimento della Salernitana e la sua eventuale assenza costringerebbe Cosmi a ridisegnare il centrocampo proprio in una delle partite più impegnative di questo avvio di stagione.

In preallarme c’è Emmanuel Gyabuaa, che rappresenta una delle principali soluzioni a disposizione dell’allenatore nel caso in cui il capitano non dovesse recuperare.

Da verificare anche Ismail Achik.

L’esterno offensivo è alle prese con un problema fisico e la sua presenza contro il Bari non può essere considerata scontata. In questo caso potrebbe aumentare sensibilmente la candidatura di Varela Djamanca, pronto a conquistare spazio nell’undici iniziale.

Al momento, però, è necessario mantenere prudenza: Tascone e Achik sono in dubbio, non ufficialmente fuori dalla partita. Le prossime sedute saranno decisive per comprendere se Cosmi potrà recuperarli.

 

Cosmi può cambiare la Salernitana

I problemi fisici arrivano in una settimana nella quale l’allenatore stava già ragionando su alcune modifiche.

La prestazione di Crotone non è piaciuta e contro il Bari potrebbero esserci novità in diversi reparti.

Il tecnico granata deve trovare il giusto equilibrio tra la necessità di reagire immediatamente e quella di non stravolgere completamente una squadra che, prima del passo falso dello Scida, aveva comunque costruito una serie positiva.

La sensazione è che la formazione vista a Crotone difficilmente verrà riproposta integralmente.

Molto dipenderà proprio dall’infermeria.

 

Capuano recuperato, una soluzione in più in difesa

Se centrocampo e corsie offensive tengono Cosmi con il fiato sospeso, dalla difesa arriva invece una notizia decisamente più incoraggiante.

Marco Capuano è tornato pienamente ad allenarsi con il gruppo.

Il difensore ha superato il problema fisico che ne aveva condizionato le ultime settimane e può quindi essere considerato nuovamente a disposizione.

Anche Kees de Boer è rientrato nel lavoro con i compagni.

Restano invece indisponibili Heinz e Djibril.

Il recupero di Capuano offre a Cosmi un’opzione importante per una retroguardia che a Crotone ha mostrato qualche crepa di troppo. Adesso bisognerà capire se l’allenatore deciderà di utilizzarlo immediatamente dal primo minuto oppure se preferirà gestirne gradualmente il ritorno.

 

Lescano scalpita: può arrivare la sua occasione?

Le possibili novità potrebbero coinvolgere anche l’attacco.

Facundo Lescano continua a candidarsi per una maglia da titolare.

L’argentino finora ha trovato meno spazio di quanto probabilmente immaginasse all’inizio della stagione, ma la settimana che porta al Bari potrebbe rappresentare un punto di svolta.

Cosmi cerca maggiore incisività negli ultimi metri e Lescano garantirebbe caratteristiche differenti rispetto alle altre soluzioni offensive.

Anche in questo caso non esiste ancora una scelta ufficiale. La candidatura, però, è concreta e sarà uno dei temi da seguire fino alla rifinitura.

 

L’Arechi risponde: superata quota 9mila

Mentre Cosmi lavora sulla squadra, il popolo granata prepara la risposta dagli spalti.

Il primo giorno di prevendita per Salernitana-Bari ha fatto registrare 2.350 biglietti venduti, compresi i 500 destinati al settore ospiti.

Considerando anche i circa 6.600 abbonati, la proiezione complessiva ha già superato quota 9mila presenze.

La Curva Nord inferiore riservata ai sostenitori del Bari ha inoltre esaurito rapidamente i 500 posti disponibili.

Numeri destinati a crescere con l’avvicinarsi della partita e che confermano l’attesa per una sfida dal fascino particolare, anche per lo storico rapporto tra le due tifoserie.

Domenica alle 20:30 l’Arechi può quindi presentarsi con uno dei colpi d’occhio più importanti di questo inizio di stagione.

 

Arechi, un’altra notizia importante per Salerno

La giornata porta novità anche sul futuro dello stadio.

L’Arechi è stato inserito tra i quattordici impianti italiani presenti nel dossier trasmesso dalla FIGC alla UEFA nell’ambito del percorso verso Euro 2032.

L’inserimento non significa automaticamente che Salerno ospiterà partite della competizione europea. Rappresenta però un passaggio importante nell’iter legato al progetto di riqualificazione dello stadio.

Il percorso sarà ancora lungo e la selezione definitiva degli impianti destinati ad ospitare le partite arriverà successivamente.

Per Salerno, comunque, essere all’interno del dossier rappresenta un elemento significativo anche in relazione ai progetti che riguardano il futuro dell’Arechi e del Campo Volpe.

 

Prima, però, c’è il Bari

Il futuro dello stadio può aspettare. Per Cosmi l’urgenza è tutta sul campo.

La Salernitana deve cancellare Crotone e domenica si troverà davanti un Bari che arriva all’Arechi nelle zone altissime della classifica.

Il tecnico granata ha diversi interrogativi da risolvere: recuperare Tascone e Achik, decidere come utilizzare Capuano e valutare se concedere finalmente maggiore spazio a Lescano.

Le prossime ore saranno decisive.

Una cosa, però, appare già evidente: contro il Bari potrebbe vedersi una Salernitana diversa.