
La sconfitta di Crotone non sembra destinata a passare senza conseguenze. Serse Cosmi prepara la Salernitana alla sfida contro il Bari e le indicazioni che arrivano in queste ore portano verso possibili novità in tutti i reparti. Nessuna rivoluzione già decisa, ma diverse gerarchie potrebbero essere rimesse in discussione in vista del big match di domenica 4 ottobre all’Arechi.
Il momento impone una risposta. Dopo sette giornate i granata hanno raccolto 9 punti, sette in meno rispetto allo stesso momento dello scorso campionato e sette lunghezze sotto la vetta, occupata da Potenza e Bari a quota 16. Il 2-1 incassato a Crotone, maturato nonostante una lunga superiorità numerica, ha inevitabilmente aumentato la pressione sulla squadra.
Cosmi pensa alla scossa: possibili novità in ogni reparto
Il primo interrogativo riguarda la formazione. Secondo quanto riportato questa mattina da Ottopagine, Cosmi starebbe valutando almeno una modifica per reparto, pur senza abbandonare l’impostazione con il 4-4-2.
In difesa resta da verificare fino in fondo la condizione di Marco Capuano. Il centrale aveva compiuto passi avanti nell’ultima seduta disponibile, tornando parzialmente ad allenarsi con i compagni dopo il problema al polpaccio. Pieraccini e Celiento restano però soluzioni accreditate per il centro della retroguardia, mentre sulla corsia sinistra Zoia potrebbe insidiare Anastasio.
Anche a centrocampo potrebbe cambiare qualcosa. Tra le ipotesi riportate c’è quella di Varela Djamanca, che potrebbe rappresentare una soluzione alternativa ad Achik.
Si tratta, è bene sottolinearlo, di ipotesi di formazione e non di scelte già ufficializzate da Cosmi. I prossimi allenamenti serviranno proprio a capire quanto il tecnico sia intenzionato a cambiare dopo la prestazione dello Scida.
Lescano vuole riprendersi la Salernitana
Ma è soprattutto l’attacco a catturare l’attenzione.
Il nome che torna prepotentemente in corsa è quello di Facundo Lescano. L’argentino ha finora vissuto una prima parte di stagione complicata: un solo gol, segnato su calcio di rigore contro la Scafatese, e una sola partenza dall’inizio in campionato a Foggia, quando fu sostituito nell’intervallo.
Successivamente sono arrivate cinque esclusioni consecutive dall’undici iniziale contro Cavese, Potenza, Barletta, Giugliano e Crotone.
Con il Bari, però, lo scenario potrebbe cambiare. Lescano rappresenta una soluzione completamente differente rispetto a D’Ursi e La Gumina e può garantire maggiore presenza fisica negli ultimi metri. La sua candidatura per una maglia da titolare è quindi uno degli argomenti principali della settimana granata.
Non significa che Cosmi abbia già deciso di affidargli l’attacco, ma dopo Crotone il numero 10 ha una nuova occasione per provare a scalare le gerarchie.
Salernitana-Bari diventa già un passaggio pesante
Il calendario, del resto, non concede una partita qualsiasi.
All’Arechi arriverà un Bari a quota 16 punti, appaiato al Potenza al comando della classifica dopo sette giornate. La Salernitana è invece ferma a quota 9. È ancora presto per parlare di verdetti, ma il divario rende evidente l’importanza della sfida di domenica.
Per i granata sarà soprattutto necessario dare una risposta sul piano della prestazione dopo Crotone. Il dato evidenziato oggi da TuttoC fotografa un avvio decisamente diverso rispetto a dodici mesi fa: alla settima giornata della scorsa stagione la Salernitana aveva infatti conquistato 16 punti contro i 9 attuali.
Ecco perché le possibili mosse di Cosmi assumono un peso ancora maggiore: il tecnico deve trovare equilibrio, ma anche una Salernitana capace di produrre più pericoli offensivi.
Scatta la prevendita: l’Arechi si prepara al Bari
Intanto da oggi è attiva la prevendita per Salernitana-Bari, in programma domenica 4 ottobre alle ore 20:30 allo stadio Arechi.
Per i settori riservati alla tifoseria granata la vendita è partita alle 10:00, attraverso i punti vendita TicketOne e online. Il botteghino 1 dello stadio sarà inoltre aperto il giorno della partita dalle 17:30 alle 20:00.
Per il settore ospiti, Curva Nord inferiore, sono disponibili 500 posti. In seguito alle indicazioni emerse dal GOS, la vendita per i sostenitori baresi parte invece alle 13:00 e terminerà alle 19:00 di sabato 3 ottobre. Per il settore ospiti i biglietti saranno acquistabili esclusivamente nei punti vendita TicketOne fisici e non online.
La macchina organizzativa è dunque già partita per una gara che promette di avere un peso specifico importante nel cammino delle due squadre.
Anche l’Arechi guarda a Euro 2032
La giornata porta inoltre un aggiornamento importante sul futuro dello stadio.
Oggi, 30 settembre, la FIGC deve trasmettere alla UEFA i dossier degli impianti italiani candidabili a Euro 2032 e Salerno spera che il progetto di riqualificazione dell’Arechi venga inserito nella documentazione.
L’eventuale presenza del progetto salernitano nel dossier non significherebbe automaticamente che l’Arechi ospiterà gli Europei: sarà successivamente la UEFA a effettuare le proprie verifiche e, in una fase seguente, la FIGC dovrà individuare i cinque stadi italiani destinati alla manifestazione.
Una partita che si gioca quindi anche fuori dal rettangolo verde e che riguarda direttamente il futuro della casa della Salernitana.
Per il presente, però, l’attenzione resta tutta su domenica sera. Cosmi prepara le sue mosse, Lescano prova a riconquistare spazio e il Bari arriva all’Arechi da capolista insieme al Potenza. Dopo Crotone, per la Salernitana è arrivato il momento di dare una risposta.





























