
Adesso servono i fatti. La Salernitana arriva alla partita contro il Bari con una richiesta precisa di Serse Cosmi: cancellare Crotone e tornare immediatamente a essere la squadra vista nelle settimane precedenti. Questa sera alle 20:30 l’Arechi ospiterà uno degli appuntamenti più affascinanti dell’ottava giornata del girone C di Serie C, con i granata chiamati a dare una risposta tanto sul piano del risultato quanto su quello dell’atteggiamento.
La classifica rende ancora più pesante la sfida. La Salernitana arriva all’appuntamento con 9 punti, mentre il Bari ne ha 16. Nel frattempo il Sorrento, già sceso in campo, è salito a quota 18: per i pugliesi c’è quindi l’occasione di rispondere, mentre per i granata diventa fondamentale evitare che il distacco dalle prime posizioni aumenti ulteriormente.
Ma la notizia più importante della mattinata è probabilmente un’altra: Cosmi recupera uomini importanti e può finalmente scegliere.
Cosmi alza la voce: Crotone deve essere cancellata
La sconfitta dello Scida ha lasciato il segno.
Cosmi non ha cercato attenuanti e, nelle dichiarazioni diffuse alla vigilia, ha ribadito come la prestazione di Crotone debba rappresentare un episodio isolato.
Il concetto espresso dall’allenatore è molto chiaro: la Salernitana vista nell’ultima trasferta non può essere quella che affronterà il Bari.
Durante la settimana c’è stato anche un confronto tra squadra, allenatore e dirigenza. Non una caccia ai colpevoli, ma la necessità di comprendere che un’altra prestazione con quell’atteggiamento sarebbe difficilmente accettabile.
Cosmi vuole rivedere intensità, aggressività e personalità.
Il Bari rappresenta un avversario importante, ma il tecnico sembra voler concentrare l’attenzione soprattutto sulla propria squadra.
Prima dell’avversario viene la Salernitana.
Tascone c’è: il capitano stringe i denti
Uno dei principali dubbi della settimana sembra essere stato superato.
Mattia Tascone figura regolarmente tra i 23 convocati per la partita di questa sera.
Il capitano aveva accusato un problema alla caviglia dopo Crotone e le sue condizioni avevano creato qualche apprensione. La presenza nell’elenco di Cosmi rappresenta quindi una notizia importante.
Tascone resta uno degli elementi fondamentali del centrocampo granata per equilibrio, intensità e personalità.
La sua convocazione non equivale automaticamente alla certezza della titolarità, ma le indicazioni della vigilia lo collocano tra i principali candidati a partire dall’inizio accanto a Vitale.
In alternativa resta pronta la soluzione Gyabuaa.
La sorpresa più bella è de Boer
Cosmi può sorridere anche per Kees de Boer.
Il centrocampista è tornato pienamente a disposizione e l’allenatore ha sottolineato quanto il suo recupero rappresenti una notizia importante.
De Boer difficilmente dovrebbe essere lanciato immediatamente dall’inizio dopo il periodo trascorso lontano dal campo, ma la sua presenza restituisce al tecnico una soluzione preziosa nella zona nevralgica.
In una partita che potrebbe richiedere cambi di ritmo e caratteristiche differenti durante i novanta minuti, avere nuovamente l’olandese tra le alternative può diventare un fattore.
Anche Marco Capuano è regolarmente convocato.
Restano invece fuori Achik, Djibril e Heinz.
Achik non c’è: Djamanca vede la maglia da titolare
L’assenza più pesante è quella di Ismail Achik, fermato dalla lesione muscolare all’adduttore lungo della coscia destra.
La sua indisponibilità apre la strada a Muhamed Varela Djamanca.
Il giovane esterno è il principale candidato a prendere il posto del marocchino e potrebbe ricevere da Cosmi una grande occasione proprio nella partita più importante di questo primo scorcio di campionato.
Djamanca porterebbe velocità, uno contro uno e capacità di attaccare gli spazi. Caratteristiche che potrebbero risultare particolarmente utili contro una squadra organizzata come quella di Massimo Rastelli.
La scelta definitiva arriverà soltanto a ridosso della partita, ma la candidatura del classe 2006 è diventata sempre più forte nel corso della settimana.
Lescano o La Gumina? Il grande dubbio davanti
Se a centrocampo le idee sembrano più definite, il vero rebus riguarda l’attacco.
Facundo Lescano continua a spingere per tornare titolare.
Il centravanti argentino ha vissuto settimane complicate, scivolando indietro nelle gerarchie offensive, ma il test con la Primavera e il lavoro degli ultimi giorni hanno rilanciato la sua candidatura.
Cosmi dovrà decidere se affidarsi ancora a D’Ursi e La Gumina oppure modificare qualcosa inserendo un centravanti con maggiore presenza fisica nell’area avversaria.
La Gumina resta pienamente in corsa, così come D’Ursi, autore di quattro reti nella sgambatura infrasettimanale.
Quella di Lescano, dunque, resta un’ipotesi di formazione e non una scelta ufficiale.
È però uno dei ballottaggi più interessanti della vigilia.
Anche Zoia può cambiare la difesa
Un’altra possibile novità riguarda la corsia sinistra.
Zoia e Anastasio si contendono una maglia, mentre al centro Celiento e Pieraccini sembrano conservare buone possibilità di partire dall’inizio.
Capuano è nuovamente disponibile, ma il lungo periodo trascorso ai box potrebbe suggerire una gestione prudente del suo rientro.
Sulla destra dovrebbe invece esserci ancora Llano.
Cosmi ha quindi diverse possibilità per ridisegnare la squadra senza necessariamente modificare il 4-4-2 utilizzato nelle ultime settimane.
Il Bari arriva con sei assenze
Anche Massimo Rastelli deve fare i conti con un’infermeria affollata.
Il Bari ha convocato 20 calciatori e dovrà rinunciare a Mantovani, Vicari, Celli, Burgio, Manzari e Gomez.
Torna invece disponibile Mattia Esposito, rientrato dopo l’esperienza con la Nazionale Under 19.
Rastelli dovrebbe confermare il 4-3-3, con Butic riferimento centrale e Della Morte e Tribuzzi sulle corsie offensive.
A centrocampo potrebbe esserci anche un volto particolarmente conosciuto dal pubblico dell’Arechi: Giulio Maggiore, ex granata.
Il Bari arriva a Salerno forte di un avvio di campionato decisamente positivo e soprattutto di una struttura difensiva che finora ha concesso pochissimo.
Per la Salernitana sarà quindi necessario aumentare qualità e velocità nella costruzione offensiva.
Arechi, numeri da brividi: si punta al record stagionale
Se Cosmi ha chiesto una risposta alla squadra, quella del pubblico è già arrivata.
Alla vigilia erano stati venduti 5.450 biglietti, dei quali 500 destinati al settore ospiti, andato esaurito. Sommando i circa 6.600 abbonati, la quota complessiva aveva già superato abbondantemente le 11mila presenze potenziali.
Le proiezioni della vigilia indicano la possibilità di avvicinarsi o superare quota 15mila spettatori, facendo registrare il nuovo record stagionale dell’Arechi.
Il colpo d’occhio sarà impreziosito dalla presenza delle due tifoserie e dallo storico rapporto che lega Salerno e Bari.
Una cornice importante per una partita che, pur arrivando soltanto all’ottava giornata, ha già un peso specifico notevole.
Iervolino verso l’Arechi
Sugli spalti potrebbe esserci anche Danilo Iervolino.
La presenza del proprietario è indicata come probabile e rappresenterebbe un ulteriore segnale di vicinanza alla squadra in una fase particolarmente delicata.
Il futuro societario resta un tema aperto, ma questa sera l’attenzione sarà inevitabilmente concentrata soprattutto sul rettangolo verde.
La Salernitana ha bisogno di punti e soprattutto di ritrovare se stessa.
Salernitana, questa sera non basta giocare: serve reagire
Il messaggio di Cosmi non potrebbe essere più netto.
La partita di Crotone deve restare un incidente isolato.
Contro il Bari non sarà sufficiente cambiare qualche interprete. Dovrà cambiare soprattutto la Salernitana.
Tascone è disponibile, de Boer è finalmente tornato, Capuano offre un’alternativa in più, Djamanca sogna una grande occasione e Lescano prova a riprendersi l’attacco.
Gli ingredienti per cambiare rotta ci sono.
Questa sera, alle 20:30, parlerà l’Arechi.
E dopo Crotone, per la Salernitana è arrivato soprattutto il momento di rispondere.





























