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La squadra sta lavorando bene e migliora settimana dopo settimana, che colpe ha il mister se Simy sbaglia a porta  vuota?

Abbiamo rimarcato nelle scorse settimane che la posizione di mister Castori non fosse assolutamente in bilico a prescindere da quello che sarebbe stato l’esito delle tre gare ravvicinate. In classifica, purtroppo, non è cambiato granché: un solo punto, ultimo posto, distacco di tre punti dalla zona salvezza, maggior numero di reti subite e difficoltà enormi a segnare. Ad oggi, però, è opinione  quasi totalmente condivisa che la Salernitana stia crescendo tantissimo e, analizzando a mente fredda queste prime sei partite, possiamo ricordare un’ora di alto livello a Bologna, 45 minuti onorevoli con una big come la Roma, il dominio sull’Atalanta super di Gasperini, il pari in rimonta col Verona e un match quasi a senso unico oggi col Sassuolo, senza il miglior giocatore della rosa e con un avversario che, a maggio, contendeva l’Europa League alle grandi. Solo sfortuna, inesperienza e qualche errore individuale stanno condannando i granata, per nulla premiati dai singoli episodi ma pienamente consapevoli che Empoli, Venezia, Spezia, Bologna, Verona e, forse, Genoa e Udinese non siano poi così più forti. Proprio per tutte queste considerazioni, riteniamo che pensare all’esonero di Castori sia un errore dettato solo dalla rabbia per il risultato. Il gruppo lo segue, combatte, onora la maglia, è ben organizzato, è in crescita di condizione e cambiare guida tecnica ora che il lavoro fatto in ritiro sarebbe rischiosissimo. Anche perchè il mercato è stato condotto basandosi sulle sue indicazioni. Facile prevedere che col Genoa ci sarebbe un ribaltone in caso di mancato successo, ma a nostro avviso è del tutto condivisibile proseguire senza esoneri o rivoluzioni. Serve equilibrio, occorre avere fiducia in un allenatore che vanta centinaia e centinaia di panchine e che si sta dimostrando tutt’altro che integralista. Si proseguirà con Castori, i nomi che circolano sono ovviamente falsi.